
sabato 26 giugno 2021

mercoledì 23 giugno 2021
sabato 5 giugno 2021
martedì 1 giugno 2021
Ciascuna frequenza sviluppa due spirali: una destrorsa (si apre verso destra), l'altra sinistrorsa (si apre verso sinistra). Chi riesce a vedere l'aura energetica, potrebbe osservare intorno agli alberi delle sfere luminose colorate che arrivano oltre la cima e anche giù nelle radici.
Nei punti dove la corteccia appare indebolita, sofferente o secca o, nel caso degli umani, dove ci sono malattie e tumori nel corpo, le analisi strumentali hanno evidenziato uno squilibrio dell'energia sinistrorsa proprio in quei punti.
Le antenne per la telefonia mobile, i radar, il Wi-Fi, i satelliti per la TV, come vettori artificiali, le reti geodinamiche, le faglie e l'acqua corrente sotterranea, come vettori naturali, alterano la polarità dell'acqua di cui siamo composti, sbilanciando le spirali sinistrorse che ci fanno ammalare.
domenica 2 maggio 2021
sabato 1 maggio 2021
L’alfabeto degli alberi
L’alfabeto ogamico, o alfabeto degli alberi, fu la forma di scrittura usata per trascrivere la lingua dei Celti, ma poiché inizialmente era inciso su legno o corteccia, materiale deperibile, non possiamo sapere con esattezza l’epoca in cui ebbe origine. Le datazioni dei testi più antichi risalgono al V-VI secolo, ma sono incisi su pietra, quindi certamente successivi a quelli su legno. Centinaia di iscrizioni sono state ritrovate intorno al Mare d’Irlanda, nel Galles, nell’isola di Man, ma anche in Inghilterra, in Scozia e nelle Isole Shetland.
Questa forma di scrittura fu espressione di un linguaggio per secoli trasmesso di generazione in generazione solo oralmente, e a lungo criptato per non svelare verità che era necessario tenere protette. Si sa, infatti, che i druidi, la casta sacerdotale del popolo celtico, preferiva trasmettere miti, riti e conoscenze mediche, oralmente.
La particolarità di questo alfabeto è data dal fatto che ogni sua lettera corrisponde a un albero. E giacché ogni albero ha una precisa stagione di rinascita, di maggior vigore o, ancora, di fioritura, l’alfabeto ogamico, con i suoi 13 mesi lunari (consonanti), più i 5 giorni intercalari (vocali) è anche un calendario di magia arborea stagionale.
Lettere dell’alfabeto e alberi hanno caratteristiche e proprietà precise e si distinguono nella loro funzione religiosa e oracolare, così come sono distinti i suoni e le specie, nelle loro accezioni.
L’alfabeto arboreo manifesta, più di ogni altra forma di scrittura, il legame profondo e ancestrale fra uomo e albero, entrambi nutriti dalla stessa terra, in un perpetuo scambio di anidride carbonica e ossigeno sotto lo stesso cielo.
Beatrice Testini




